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30/09: Rieccomi a casa
Eccomi di ritorno, dopo quasi una settimana in Alto Adige.Viaggio di lavoro, naturalmente.
Sono stato impegnato assieme ai miei due soci al coordinamento del congresso nazionale dell'Associazione Imprenditori Locali da Ballo (Silb), che quest'anno si svolgeva a Merano. Tutto bene, anzi meglio.
Oltre le aspettative per l'affluenza. Ottimo il supporto logistico e organizzativo da parte di HGV, l'efficiente associazione imprenditoriale della regione.
Anche questa è fatta, quindi, il prossimo anno si va a Sanremo.
20/09: Comunicazione astrologico-zodiacale
Oggi, verso sera, il sole passerà dal segno della vergine a quello della bilancia.Momento equinoziale, di perfetto equilibrio tra buio e luce.
01/09: Caccia, pratica crudele per esseri incivili

Caccia anticipata da oggi in molte regioni italiane. Nonostante Arcicaccia denunci un numero ogni anno minore d'iscritti, e di età sempre più avanzata - segno che anche nel sentire comune questa barbarie è sempre meno considerata uno sport - proseguono le agevolazioni a quanti amano imbracciare una doppietta e ammazzare esseri indifesi.
E poco importa se la stagione venatoria aprirà completamente solo fra tre settimane. La tristezza resta.
Per non chiudere gli occhi:
caccia il cacciatore
lega per l'abolizione della caccia
29/08: Ultimo saluto a Renzo Franzin

Giovedì scorso è morto Renzo Franzin. Aveva 56 anni e da tempo soffriva di problemi cardiaci. Il suo cuore ha cessato di battere nella sede del Centro Internazionale Civiltà dell'Acqua che aveva contribuito a fondare nel 1998 e che dirigeva. Lascia moglie, Anna, e tre figlie.
Renzo, giornalista e scrittore, era un amico.
Che non vedevo da tempo e col quale avevo anche tentato, agli inizi degli anni '90, di costruire un'attività editoriale.
Non siamo riusciti ma poco importa.
L'ho conosciuto in quell'occasione e da allora amicizia e stima nei suoi confronti non sono mutate. L'unico rimpianto è di esserci persi di vista.
Eravamo molto simili per certi versi, io e Renzo.
Quando ho letto della sua morte sono andato a prendere Pulizie di Pasqua, il libriccino di racconti che pubblicò nel 1996, e mi regalò, dedicandolo alla speranza di un futuro pieno di libri, e l'ho aperto a caso.
E' uscito questo:
Mi rimprovero spesso di dedicare poco del mio tempo al gran baraccone del divertimento, sono troppo impregnato di seriosità e finisco con il congelare i miei desideri dentro la cameretta di leopardiana memoria che, nel mio caso, puzza di sigaro toscano e ha le comodità dell'hi-fi e della tivù a colori.
Un giorno avrò dei rimpianti e non so proprio se saprò reggerli bene, o meglio se, ancora una volta, avrò il tempo necessario per pentirmi.
Un giorno avrò dei rimpianti e non so proprio se saprò reggerli bene, o meglio se, ancora una volta, avrò il tempo necessario per pentirmi.
17/08: Grazie Enzo

A poco meno di un anno dalla morte di Enzo Baldoni, sono stati finalmente identificati i resti del giornalista assassinato in Iraq.
La notizia è passata un po' in sordina, in queste pigre giornate d'agosto.
Come in sordina era passata quella della sua morte.
Sono felice che, a pochi giorni dal quel 26 agosto che segna l'anniversario della notizia del suo assassinio, Enzo torni a casa.
L'ho ammirato come pubblicitario e traduttore di fumetti. L'ho poi ritrovato giornalista e portabandiera di pace ("ficcanaso", come amava definirsi).
Troppo tardi, purtroppo, per comunicargli la mia stima.
Ma non per ricordarlo.
Perché, assieme a Tiziano Terzani, è la persona che mi ha arricchito di più in questi ultimi anni.
Dimenticavo: Enzo Baldoni è stato un pioniere e caposcuola nell'uso dei blog. Questo è l'ultimo che ci ha lasciato: bloghad.
